I fondali marini dell'Isola di Pantelleria
Cominciate un'immaginaria immersione nei fondali dell'isola.
Quello che si presenterà davanti ai vostri occhi sarà un'esplosione di colori: tantissime donzelle pavonine vi circonderanno. Provate
a rompere un riccio e tenetelo in mano: le donzelle diverranno centinaia e mangeranno nelle vostre mani. Continuando a scendere,
incontrerete miriadi d'occhiate e castagnole. Guardando sul fondo vedrete scorrazzare famigliole di pesci pappagallo, saraghi fasciati in branchi, accompagnati da saraghi pizzuti. Noterete enormi branchi di salpe; aguglie e cefali nuoteranno sopra di voi.
Guardando negli anfratti, vedrete piccole cernie, corvine e nidi d'alghe costruiti con abilità dai tordi pavone. Scendendo ancora
più in fondo incontrerete grossi scorfani rossi, immobili, sicuri del loro mimetismo, gruppi di trigoni, i saraghi e le cernie aumenteranno di dimensioni e anche i dotti faranno la loro comparsa. Nel regno dei pelagici: ricciole, leccie e tonni di tutte le dimensioni appariranno all'improvviso. I dentici cacceranno attaccati al fondo, invece i barracuda del Mediterraneo scorrazzeranno appena sotto la superficie del mare a caccia di piccole boghe.